Lettere e messaggi sul libro

22 novembre 2020 – da Angela – Salerno

Una introspezione dove le donne che lo leggono possono rispecchiarsi con delle finestre incantevoli sul passato con una chiusura di serenità: Re-stare.

9 novembre 2020 – da Rita – Cascia (Pg)

Ciao Rosa, ho appena finito di leggere il tuo libro e, beh, sono frastornata. Scorrevo le parole e l’inquietudine scorreva dentro di me. Nelle tue parole ho percepito dubbi, tristezza, paura, e rabbia. Ma questo probabilmente perchè il tuo è un libro che stimola la riflessione personale ed è dentro di me che l’inquietudine in qualche modo alberga. E non mi stupisce se semplicemente rifletto sul mio rapporto con il mare. Sto imparando a conoscerlo ora, con mio marito che ci è cresciuto e ne è un appassionato. Ma per il me il mare è inquietudine. La sconfinatezza del mare non mi dà una sensazione di libertà; piuttosto di ansia, di assenza di punti fermi, di appigli a cui aggrapparmi in caso di necessità, di possibilità. Il mare per me è assenza. Quando guardo le montagne, vette che si scoprono le une dietro le altre, allora sì, penso che ciascuna montagna ha dell’altro dietro di sé da farmi scoprire. Con il mare no, il mare è sempre lo stesso, identico fino all’orizzonte, senza null’altro da mostrarmi.
Nel corso dell’ultima estate ho imparato a guardare un po’ al di sotto del pelo dell’acqua, a scoprire che la ricchezza del mare è in ciò che non si vede a colpo d’occhio. Ma nel farlo, ho avuto paura di cadere giù, una vera e propria vertigine mentre galleggiavo.
Ecco, senza dilungarmi troppo, il tuo libro mi ha portato in angoli dell’anima dimenticati, più o meno consapevolmente, e questo ha portato turbamento. Un libro che sa produrre emozioni. Ti abbraccio.

5 novembre 2020 – da Linda – Napoli

Cara Rosa, ho iniziato ieri sera a leggere il tuo libro e con enorme dispiace devo dirti che l’ho terminato pure!!
Hai la capacità di essere coinvolgente e travolgente con le tue “parole”… In alcuni momenti mi sono identificata in te, ho colto alcuni tuoi stati d’animo che mi sono molto familiari… Non so se è un caso il segnalibro ma spero di trovare il tuo stesso coraggio per poter cambiare quello che ad oggi mi sta troppo stretto… Un bacio.

24 ottobre 2020 – da Tania – Napoli

Ho letto tutto d’un fiato il tuo libro… È davvero un viaggio stupendo… Sono ritornata spesso nel mio bellissimo passato… Anche io dico spesso ai miei genitori di aver vissuto un’infanzia che vorrei rivivere. Ho vissuto proprio come te, con la stessa intensità e la stessa passione, l’amore per i miei cari nonni… Profumi, musiche, oggetti mi portano spesso in un passato lontano ma che poi riflettendoci tanto lontano non lo è… Essi sono il mio presente ed il mio futuro… Li custodisco nel cuore ed oggi rappresento in parte i loro insegnamenti… L’amore per le tue origini, per la tua voglia di conoscere, di imparare, creare e confrontare le vedo e le SENTO molto vicino a me… Forse è questo il motivo per cui non sono riuscita a staccarmi un solo attimo dal tuo libro… Non mi sono resa conto del tempo trascorso… Mi sono persa tra le bellissime parole e ritrovata in ricordi unici… Grazie infinite. Congratulazioni.

20 ottobre 2020 – da Emilia – Udine

Del tuo libro mi è piaciuta molto la parte in cui descrivi episodi della tua infanzia e della tua adolescenza, ho trovato la lettura scorrevole e piacevole. Ho trovato, invece, più difficile la parte che dedichi all’introspezione, infatti alcune pagine ho dovuto leggerle diverse volte per immagazzinare. La tua bravura sta nel fatto che hai trattato temi molto complessi con delicatezza e metafore. Sei stata proprio brava.

20 ottobre 2020 – da Clelia – Salerno

È troppo bello il tuo modo di scrivere, il tuo modo di far immedesimare il lettore. Grazie davvero per questa emozione.

20 ottobre 2020 – da Carolina – Napoli

È bellissimo. Complimenti.

20 ottobre 2020 – da Irene – Napoli

Bello il tuo libro introspettivo.

20 ottobre 2020 – da Vitalba – Sciacca (Ag)

La tua opera prima ha una scrittura sincera, autentica e terapeutica. Ricordi, racconti, memorie e aspirazioni si incastrano in un tessuto di riflessioni che porta chi ti legge a confrontarsi non solo con la tua rotta, ma anche con le proprie e personali navigazioni. Del resto, è un soliloquio che si fa dialogo, una narrazione generosa che vuole condividersi per aprirsi a nuovi orizzonti comuni.

20 ottobre 2020 – da Giuseppe – Napoli

Ho letto il libro in una sola volta, mi ha colpito perché anch’io, come te, ho amato molto i miei nonni, soprattutto quelli materni, a tratti sembrava che stessi scrivendo io. Ha ragione la dottoressa Pettinato quando dice che bisogna leggerlo più volte per coglierne l’essenza più profonda.

4 ottobre 2020 – da Mimmo – Portici (Na)

Un’autrice emergente che non ha nulla da invidiare alle “penne” considerate più autorevoli. Rosa Volpe grazie per il pensiero e la dedica, ma soprattutto grazie per il tuo tempo.

4 ottobre 2020 – da Stefania – Roma

Ciao Rosa. Letto. Credo semplicemente che tu abbia scelto la tua strada. Mi ha emozionato, ho anche pianto. Ti arriva dentro con delicatezza e verità.

4 ottobre 2020 – da Danila – Francavilla a mare

Devo leggere le tue pagine lentamente. Le devo centellinare. Affiorano emozioni forti. Non riesco a trattenere la struggente malinconia che mi assale. Sono parole scritte con dolcezza e sensibilità, sono profonde ed evocative. Nella lettura di questo brano riemerge quanto c’è di nascosto nelle pieghe della mia anima. Un sentire fievole di bimba che ancora si nasconde per non soffrire. che ha difficoltà a donare e a ricevere, ma ha una luce negli occhi che tradisce le sue paure. Forse in un mio quadro, “Capelli Rossi,” attraverso gli occhi di bimba, sono riuscita a trasmettere il mio sentire, ma penso che in tutti i volti che ho dipinto cerco sempre la mia anima. È stato, per me, un onore aver ricevuto “Il Mare che ho dentro.” Mi chiedo, forse, c’è ancora empatia nel mondo. Grazie cara Rosa. Sei un dono prezioso e inaspettato.

2 ottobre 2020 – da Caterina – Milano

Ho finito di leggere la tua guida nell’anima. Lo rileggerò e sarà un manuale spirituale. Rosa, sei profonda come il mare. Ogni volta che ti immergi, riaffiori con una cornucopia di perle. Tu sei la più preziosa. Un forte abbraccio reverenziale a te e alla tua meravigliosa famiglia. Continua così!

1 ottobre 2020 – da Aurelia – Napoli

Non mi ero sbagliata…le tue parole con il supplemento di anima! Grazie per le emozioni che mi hai fatto vivere, sempre!

28 settembre 2020 – da Anna – Napoli

Mi è piaciuto tantissimo! Ci tenevo a farti i miei complimenti. Letto tutto d’un fiato, è stato un bel viaggio introspettivo. Ho apprezzato molto lo stile linguistico e l’attenzione nella scelta delle parole dal potere magico ed evocativo. Complimenti per la tua opera prima.

23 settembre 2020 – da Maria Rosaria – Torre Del Greco (Na)

In queste righe leggo tanto di te, ma anche di me… Ti penserò ogni volta che userò i pennelli per dipingere parti della mia anima…

16 settembre 2020 – da Giusy – Torre Del Greco (Na)

Ciao rosa, ho letto il libro in un sol fiato… Meritevole di lode… Ma soprattutto mi ha aiutato a guardarmi dentro.

10 settembre 2020 – da Ciro – Milano

Ho avuto la possibilità di leggere in anteprima il libro: una piazza fantastica dove, tra mille belle suggestioni, si incontrano la poesia visionaria del Piccolo Principe e “l’epica plebea” della Ferrante. Il risultato è qualcosa di fresco e interessante, sicuramente sarà apprezzato dai follower della pagina e da chiunque voglia avvicinarsi al mondo che hai creato.

9 settembre 2020 – da Eleonora – Lussemburgo

Un libro favoloso!!!! Da gustarsi lentamente, parola per parola e da rileggere non una, non due, ma infinite volte… Perché ad ogni nuova lettura si scopre un senso nuovo di benessere. Una scrittura che ispira serenità. Grazie Rosa Volpe, continua a regalarci momenti di calma, momenti in cui ci prendiamo il tempo di guardarci dentro, mentre assaporiamo le tue parole, che scivolano via dolcemente, pagina dopo pagina, proprio come le onde del mare accarezzano dolcemente la sabbia.

8 settembre 2020 – da Pasquale – Bolzano

Voglio catturare la vostra attenzione invitandovi a leggere questo piccolo capolavoro della mia amica Rosa Volpe.
Ho avuto l’immenso piacere di leggere “Il mare che ho dentro”. Un libro davvero avvincente dove l’autrice con il suo stile narrativo accompagna il lettore alla scoperta di un percorso interiore davvero fantastico. Ogni parola è alchimia, ogni parola fa vibrare le corde dell’anima. Sei quasi rapito dall’uso sapiente della parola e soprattutto dalla magia che ognuna di essa genera in noi.
“Il mare che ho dentro” è il nostro viaggio introspettivo, perché come dice Proust: “Ogni lettore, quando legge, legge sé stesso”.
Complimenti Rosa.

22 agosto 2020 – da Stefania – Milano

Ho letto una autenticità e una onestà davvero emozionanti. I passaggi che ho amato e che mi sono rimasti nel cuore sono quelli che riguardano le persone, i ritratti che ne fai: l’amica del piano di sopra, i nonni, la signora dagli occhi azzurri e il rossetto rosso, la tua Aurora di nome e di fatto per la quale il libro sembra scritto e prima ancora immaginato. Ecco, mi è piaciuto tanto il tuo modo di vedere le persone, così garbato e attento, così spazioso. In qualche punto ho sperato che le descrizioni e i racconti delle persone durassero di più. Poi, certo, c’è il mare, soprattutto il mare, ma in questo mare io ho visto la massa, eppure così distinta e chiara, dei tanti episodi fatti di incontri, scambi, confronti che spesso affaticano la vita delle persone, ma che tu sai leggere con un sorriso leggero e franco. Ho letto con gratitudine le tue pagine, per il loro sguardo benevolo sulle assenze più ancora che sulle presenze. È il tuo occhio, la tua mente a essere così.